Spitini alla siciliana (Involtini di carne alla siciliana)

Questo piatto è diffuso in tutta la Sicilia e con pochissime varianti.
La cottura ideale è sulla carbonella e, insieme a salsiccia e costolette di maiale e castrato, gli spiedini vengono largamente consumati durante le grigliate e le scampagnate primaverili ed estive.
Sono ottimi anche al forno magari accompagnati da un contorno di patate. E’ questa una valida alternativa per cucinarli in casa.
Il profumo della cipolla e dell’alloro sprigionato durante la cottura e l’aggiunta di pinoli e uvetta al ripieno, donano alla preparazione un aroma particolarissimo di dolce e piccante che rendono il piatto unico.

La ricetta

Ingredienti
500 gr. di fettine di vitello tagliate sottili
100 gr. di caciocavallo piccante
100 gr. tra uva passa e pinoli
1 pomodoro maturo
pangrattato
alloro
cipolla
olio
sale
pepe

Tritate la cipolla e fatela soffriggere nell’olio. Aggiungete i pinoli e i passolini precedentemente ammollati in acqua calda, e dopo qualche minuto il pomodoro pelato e tagliato a tocchetti.
Salate, pepate e lasciate cuocere il pomodoro per qualche minuto, quindi aggiungete il pangrattato (circa 1 cucchiaio scarso per ogni fettina di carne).
Mescolate continuamente in modo che il pangrattato resti ben sgranato e non bruci. Lasciate tostare fino a quando la mollica non risulti ben dorata ma morbida. Togliete dal fuoco e aggiungete il caciocavallo tagliato a pezzettini piccolissimi.
Disponete questo composto su ogni fetta di carne e arrotolatela come una piccola braciola.
Passate ogni involtino nell’olio e nel pangrattato e infilzateli 3 o 4 alla volta, negli spiedini alternandoli con foglie di alloro e spicchi di cipolla cruda.  
Arrostite gli involtini sulla graticola o in forno già caldo. In forno potete cuocerli sulla griglia del forno oppure in una teglia; in quest’ultimo caso aggiungete nella teglia delle patate tagliate a spicchi, già salate e pepate e irrorate il tutto con un filo d’olio.